Novara, una città a misura d’uomo, dove le tradizioni e la storia si incontrano in un centro storico che assomiglia a un salotto ottocentesco, dominato dalla cupola svettante di San Gaudenzio, capolavoro di Alessandro Antonelli.
Una città stretta tra una striscia di terra e risaie tra il Sesia ed il Ticino. Qui, in un riverbero di sole che d’estate sembra fare rumore tanto è intenso; in una dimensione che in autunno ed in inverno si carica di suggestioni, si estende la pianura novarese chiazzata dalle risaie e dalle antiche cascine incorniciate dai pioppeti che ondeggiano alla brezza. Alle spalle l’incurvarsi delle colline del vino e dei castelli e più su ancora il silenzio suggestivo del lago d’Orta e i riflessi luminosi del lago Maggiore. L’orizzonte è chiuso dalle alpi con i ghiacciai perenni del Monte Rosa. Questo, e molto altro ancora, è Novara. Una terra facilmente raggiungibile, dove si respira una particolare atmosfera caratterizzata dal rigore piemontese e dalla vivacità meneghina.

Ecco cosa visitare a Novara:
I palazzi della fede
Gli edifici sacri a Novara sono tra i più facilmente distinguibili nel profilo cittadino, uno skyline che vede alte cupole e frontoni spiccare sopra ai tetti delle palazzine del centro. Cominciando il nostro itinerario nei pressi dell’Ospedale Maggiore ci dirigiamo verso Corso Italia, il viale pedonale e ci fermiamo dopo pochi passi per ammirare uno scorcio che mostra tre degli edifici più importanti a Novara: il Duomo, il Battistero e la Cupola dell’Antonelli. L’edificio più imponente fra i tre è sicuramente il Duomo, la Cattedrale di Santa Maria Assunta vanta infatti dimensioni considerevoli, nonostante sia in effetti una struttura incompiuta. L’ambizioso progetto di Alessandro Antonelli è oggi un elegante edificio in stile neo-classico e uno dei luoghi più visitati della città è il Chiostro della Canonica, un luogo suggestivo che si trova dietro il palazzo vescovile e nei quali locali si trovano oggi, esposte in un museo, opere d’arte e oggetti storici provenienti dal territorio novarese. Meritevole di una visita è anche la Chiesa di San Marco, poco distante da Corso Italia, dove il visitatore resterà sbalordito dalla ricchezza degli elementi decorativi che vi si trovano. Da ricordare è inoltre la Chiesa di Ognissanti, un’antica costruzione romanica rintracciabile già nei documenti di poco successivi al 1100, oggetto di un importante restauro presenta al suo interno pregevoli affreschi tra i quali una Madonna del Latte attribuita a Giovanni de Campo.

I palazzi storici
Camuffati tra le vie del centro di Novara si trovano palazzi dall’importanza storica. Il più fastoso, visitabile anche internamente, è Palazzo Tornielli Bellini, attuale sede della Banca Popolare di Novara, che si trova in Via Negroni. La visita guidata vi porterà alla scoperta di stanze sensazionali (la Sala Maggiore, quella della Danze, la Galleria degli Arazzi) connubio di grandi decori, opere d’arte e arredamenti d’epoca, fiore all’occhiello, non per bellezza ma per importanza storica, è la Sala dell’Abdicazione, dove il 23 Marzo 1849 Re Carlo Alberto depose la corona e scelse l’esilio. Altri edifici storici si trovano in centro alla città, ma non per tutti esiste la possibilità di accedere all’interno, tuttavia è possibile visitarne i cortili.

Novara del divertimento e del gusto
Imponente a pochi passi dal centro c’è il Teatro Coccia, un grande edificio in stile neoclassico che ha fatto da trampolino a molti tra i più grandi attori teatrali, luogo in cui hanno esercitato grandi maestri e da cui gli aspiranti del palcoscenico potevano sperare di arrivare a ‘La Scala’ della vicina Milano. Una rapida visita, consente di ammirare la bellezza della struttura interna che resta oggi quasi invariata, se non per l’arredo delle balconate che ora si presentano tutte uguali. Nel passato infatti le famiglie nobili solevano acquistare la propria balconata, simbolo di prestigio nell’alta società, che veniva arredata in base al gusto personale rendendo così il teatro una sorta di piccola cittadina.
Facendo due passi in centro, in una piccola viuzza cieca, si trova il Biscottificio Camporelli, famoso per i biscotti novaresi.

Basilica di San Gaudenzio
Imponente edificio di culto cattolico divenuto simbolo della città di Novara grazie alla maestosa Cupola dell’Antonelli che si innalza per un’altezza di 121 metri.  L’edificio, progettato da Pellegrino Tibaldi, conserva gran parte della struttura originaria e subì una notevole modifica nel corso del 1800 per mano di Alessandro Antonelli al quale si deve la monumentale facciata d’ingresso e la grande cupola che oggi caratterizza il panorama della città. Molto altro ci sarebbe da raccontare di questa basilica intestata al santo patrono di Novara, la bellezza dei decori interni e la complessità della sua architettura sono elementi pressoché unici al mondo, basti pensare che la cupola è stata realizzata creando tre cupole concentriche, un sistema che farebbe in modo, in caso di crollo, che la struttura collassi su se stessa senza danneggiare gli edifici vicini. Oppure basti guardare il campanile settecentesco alto 92 metri che svetta accanto alla cupola, insomma, molte sono le curiosità e le bellezze da scoprire e questo vale per l’intera città.

Informazioni all’Info Point turistico che si trova presso gli uffici dell’ATL

Fonte: http://www.comune.novara.it/citta/turismo/turismo.php

Fonte: http://www.viaggiaescopri.it/10-cose-da-vedere-a-novara/

Dall’Hotel Diamante potete raggiungere comodamente Novara:
– In auto;
– In treno, dalla Stazione di Magenta scendere alla Fermata Novara.

¶ Hotel Diamante Corbetta (Milano)­