La struttura più in vista dell’Expo è senza dubbio l’Albero della Vita, al termine del Viale del Cardo, principale asse dell’Expo sul quale si affaccia Palazzo Italia, al centro di Lake Arena, il maggior spazio all’aperto della manifestazione, caratterizzato da ampie gradinate su cui sedere per rilassarsi o per assistere a uno dei vari eventi. Il suo principio ispiratore trae le sue radici dal Rinascimento, l’epoca aurea dell’arte italiana, durante il quale Michelangelo risistemò su incarico del Papa Piazza del Campidoglio, con una pavimentazione a losanghe culminante in una stella a dodici punte.
Esso il simbolo della natura primigenia, dalla cui forza nasce la vita; ma è anche rappresentazione concreta di tensione e slancio verso il futuro.

Il concept dell’Albero della Vita è dovuto a Marco Balich, regista e produttore di grandi eventi, nonché Direttore Artistico del Padiglione Italia, mentre il suo design è in collaborazione con lo studio Gioforma.
L’Albero della Vita è al tempo stesso costruzione, opera d’arte, icona dell’Expo. Esso non è solo da ammirare, ma anche e soprattutto da visitare. Infatti sarà animato da incredibili effetti speciali realizzati avvalendosi delle più avanzate tecnologie nel campo dello spettacolo; in particolare durante le ore diurne predomineranno i giochi d’acqua e gli effetti tridimensionali, mentre la sera daranno spettacolo elementi di illuminotecnica architetturale in movimento, giochi di fumi pirotecnici e grafiche laser.

Per raggiungere l’Expo partendo dall’Hotel Diamante due sono le soluzioni più comode:
– In auto utilizzando i parcheggi alle porte di Milano e utilizzando poi la Metropolitana.
Fermata della metropolitana Rho Fiera di Milano linea 1 Rossa.
– In treno dalla vicina stazione di Magenta, raggiungibile anche con il servizio navetta dell’Hotel.
Fermata del treno Rho Fiera di Milano (treni ogni 15 minuti circa, tempo di percorrenza circa 20 minuti).

¶ Hotel Diamante Corbetta (Milano)­

 

Fonte: Milano 2015 a City to Love